Secondo quanto proposto in un emendamento approvato dalla commissione Finanze del Senato in sede di conversione del Dl sulla proroga del condono, le cause di esclusione della punibilità conseguenti alla definizione della posizione tributaria operata ai sensi degli articoli 8, 9 o 15 della legge 289/02 dovrebbero trovare applicazione anche nei confronti di tutti coloro che hanno commesso – o concorso a commettere – i reati considerati.
E ciò anche quando le procedure di sanatoria, dalle quali discende l’effetto di esclusione della punibilità, riguardino contribuenti diversi dalle persone fisiche e siano state perfezionate da tali soggetti.
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