Il disegno legge delega sulla riforma fiscale, approvato nei giorni scorsi e che attende ora i decreti attuativi, si propone di rimodulare la progressività e di minimizzazione il sacrificio del contribuente nell’adempimento degli obblighi fiscali. La progressività, più che dalle aliquote, verrà garantita attraverso l’identificazione, in funzione della soglia di povertà, di un livello di reddito minimo personale escluso da imposizione e tenendo conto delle condizioni familiari. Valori e principi che saranno favoriti sono, principalmente: famiglia, con particolare riferimento alle famiglie monoreddito, al numero dei figli, degli anziani e dei soggetti portatori di handicap; casa; sanità, istruzione, formazione, ricerca e cultura, previdenza, assistenza dell’infanzia, domiciliare e negli asili nido.
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IL NUOVO FISCO RIPARTE DAI SOSTEGNI ALLE FAMIGLIE
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