Il Consiglio Nazionale Forense, con la sentenza n. 150 del 24 settembre 2015 ha chiarito che le norme contenute nel nuovo codice deontologico si applicano anche ai procedimenti disciplinari in corso al momento della sua entrata in vigore, se più favorevoli per l’incolpato (art. 65, co. 5, L. n. 247/2012). (Nel caso di specie, in applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha accolto il ricorso in parte qua, riducendo la sanzione disciplinare perché più mite rispetto a quella comminata all’incolpato sulla scorta del previgente codice).
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