Dalla Newsletter n. 10 di Cliclavoro.it – ottobre 2016.
Il lavoro del futuro sarà “senza confini di spazio e di tempo” ed i lavoratori saranno in grado di destreggiarsi tra contesti e luoghi lavorativi differenti, con orari di lavoro ultra-flessibili.
Questo perchè la tecnologia avrà un ruolo sempre più fondamentale nel modificare le professioni più tradizionali e anche nel crearne delle nuove. Uno studio firmato da McKinsey, infatti, evidenzia come il settore tecnologico, ed in particolare Internet, stimoli l’impiego: per ogni posto perso la tecnologia ne crea 2,6 di nuovi.
E ancora un report di Ubs evidenzia come la generazione dei cosiddetti “Millenials” e le generazioni nate negli anni novanta rappresenteranno, entro il 2025, circa i tre quarti della forza lavoro.
Lo studio, inoltre, sottolinea come il lavoro del futuro sarà incentrato sulla flessibilità e, grazie ad una connettività super-veloce, sull’ubiquità dei lavoratori.
Cambierà inoltre il sistema di reclutamento, che si allontanerà sempre più da quello tradizionale per orientarsi verso sistemi che permetteranno di incrociare al meglio le esigenze delle aziende con le competenze dei lavoratori, al fine di sviluppare progetti sempre più “on demand”.


