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Il giudice penale può “contare” sugli esiti degli Studi di settore

Tale metodo di accertamento è utilizzabile quando è richiesta una prova non disciplinata dalla legge a patto che risulti idonea ad assicurare i fatti e non pregiudichi la libertà morale della persona.

Con la sentenza n. 37238 del 3 ottobre 2022, la Cassazione ha evidenziato che, in ambito penale, è necessario distinguere l’accertamento induttivo tramite studi di settore dalle presunzioni legali tributarie. Per queste ultime opera il diverso principio per cui, pur avendo valore indiziario, non possono costituire prova del reato, assumendo esclusivamente il valore di dati di fatto.

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