Con il documento n. 5408460 del 13 luglio 2016 il Garante Privacy ha specificato che le verifiche indiscriminate sulla posta elettronica e sulla navigazione web del personale sono in contrasto con il Codice della privacy e con lo Statuto dei lavoratori, ed ha vietato ad un’università il monitoraggio massivo delle attività in Internet dei propri dipendenti.
Il caso era sorto a seguito della denuncia del personale tecnico-amministrativo e docente, che lamentava la violazione della propria privacy e il controllo a distanza posto in essere dall’Ateneo.


