Sono circa 200mila le famiglie vittime in Italia di 9mila fallimenti immobiliari.
La stima è del Conafi (il coordinamento dei comitati delle vittime) che ha promosso le norme.
Per queste famiglie il decreto istituisce un fondo di solidarietà, a cui avranno accesso gli acquirenti che hanno subito situazioni di crisi non concluse dal 1994 in poi, né aperte in data successiva a quella di emanazione del decreto stesso (in seguito dovrebbero essere le nuove norme a proteggere i cittadini).
Il fondo, gestito dalla Consap, si finanzia con una quota dell’importo della fideiussione, a carico dei costruttori, che per il primo anno sarà del 4 per mille e per i successivi resta da stabilire, con un limite massimo del 5 per mille.


