La Corte di Cassazione con la sentenza n. 12067 del luglio 2004 ha stabilito che l’atto con cui l’amministrazione invita il contribuente, che abbia presentato istanza di rimborso di determinate imposte, a produrre la documentazione idonea a giustificare la richiesta non costituisce atto di riconoscimento del debito poiché la richiesta di documenti potrebbe concludersi con il disconoscimento del credito.
La Corte ha però aggiunto che la richiesta di documenti non può essere considerata atto interruttivo della prescrizione, in quanto è finalizzata semplicemente a verificare la fondatezza del diritto al rimborso.


