La plusvalenza derivante dalla cessione dell’azienda può essere tassata in base a uno dei tre possibili criteri consentiti al contribuente, in funzione del tempo di possesso dell’azienda e ai requisiti del possessore della stessa. Il criterio ordinario prevede la tassazione per l’intero ammontare nell’esercizio del realizzo, con possibilità di frazionarla in cinque esercizi. Il criterio sostitutivo prevede la tassazione nella misura del 19% mediante una imposta sostitutiva delle ordinarie imposte sui redditi. Con la tassazione separata, infine, la plusvalenza viene tassata separatamente sottraendola dal reddito complessivo.
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