Il periodo di ferie riconosciuto ai dipendenti determina il sorgere di costi che devono essere imputati nel bilancio d’esercizio. Qualora le ferie già maturate non siano ancora usufruite al termine dell’esercizio occorre iscrivere un debito in bilancio pari all’onere che l’imprese avrebbe dovuto sopportare qualora fosse intervenuta l’interruzione del rapporto in un momento coincidente alla chiusura dell’esercizio. Bisogna infatti ricordare che il rapporto di lavoro dipendente si configura come un rapporto a prestazioni corrispettive: le due parti del contratto sono ognuna obbligata ad una prestazione per ottenere l’adempimento dell’altra parte. Infatti il datore di lavoro per ottenere la prestazione del lavoratore deve riconoscere allo stesso il compenso pattuito (lo stipendio) mentre il lavoratore per ottenere il corrispettivo deve prestare la propria opere alle dipendenze del datore.
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IL DIRITTO ALLE FERIE RENDE PIU’ PESANTE IL BILANCIO DI ESERCIZIO
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