Il Decreto Fiscale ha ottenuto la fiducia del Senato e diviene legge senza ulteriori modifiche rispetto a quelle apportate dalla Camera.
Le novità principali:
- La “rottamazione” delle cartelle è estesa ai ruoli notificati dal 2000 al 2016 e a quelli emessi dai Comuni, se decidono di partecipare all’operazione-rottamazione.
- Dal 1° luglio 2017 vi sarà l’addio a Equitalia, che verrà sostituita da Agenzia delle Entrate – Riscossione.
- Attraverso la Voluntary Disclosure Bis sarà possibile aderire entro il 31 luglio 2017, per le attività detenute all’estero, anche se, in precedenza, è stata presentata domanda con la Voluntary precedente per le attività detenute in Italia e viceversa.
- Sono stati confermati i nuovi otto adempimenti previsti per il professionista (quattro per la comunicazione dei dati delle fatture e quattro per le liquidazioni IVA).
- Eliminati gli studi di settore dal periodo d’imposta al 31 dicembre 2017 a fronte dell’introduzione di indici sintetici di affidabilità fiscale che verranno individuati dal MEF.
- È stata validata la possibilità di presentare la dichiarazione integrativa (Irpef, Irap e sostituti d’imposta) anche oltre il termine di presentazione della dichiarazione successiva, potendo compensare gli eventuali crediti dal periodo d’imposta successivo a quello di presentazione dell’integrativa.
- Differito al 30 giugno il termine per il pagamento di Imu e Tasi.
Fonte: Decreto Legge fiscale


