Continuano a trapelare indiscrezioni e notizie sul concordato in preparazione.
Sembra di capire che il riferimento di partenza sul quale impostare il concordato saranno i ricavi e non i redditi.
Concordare i redditi avrebbe significato eliminare tutti i possibili controlli ai fini di imposte dirette e, nei fatti, anche in materia di contabilità.
La proposta che giungerà ai contribuenti, farà riferimento a un livello di ricavi calcolato aggiornando quelli congrui per il 2001, con un tasso di crescita unico per tutti i contribuenti.
Chi aderirà, come già anticipato, si gioverà delle aliquote al 23% fino a 100.000 euro e 33% oltre.
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