Il decreto che approva le metodologie di calcolo per la determinazione degli importi da versare ai fini del concordato è pronto in attesa di pubblicazione in «Gazzetta Ufficiale». All’interno, contiene fra l’altro, i criteri di computo dei maggiori compensi o ricavi che dovranno essere conteggiati ai fini del concordato per le annualità nelle quali non sono stati applicati dal contribuente né i parametri né gli studi di settore. I destinatari del concordato si dividono, infatti, in due grandi famiglie. Da un lato, dunque, vi sono quelli ai quali sono stati applicati gli studi di settore o i parametri e, dall’altro, quelli per i quali non si è tenuto conto né di Gerico né del ricavometro.
(Fonte: Il Sole 24Ore)
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