A differenza del condono tombale, il quale non copre in modo automatico la posizione dei soci, il concordato, per la società di persone semplicemente congrua rispetto ai parametri o agli studi di settore che versa le somme dovute, consente di liberare anche la posizione dei soci. Segue che non sarà più dunque necessario che, a tali fini, la società sia anche coerente rispetto all’applicazione degli studi di settore. Con le nuove modifiche apportate al comma 10 dell’art. 7 della legge 289/2002, il concordato prevede ora oltre alla conferma che per il periodo di imposta 1997 il versamento di 300 euro effettuato dalla società ha effetto liberatorio anche per i soci, anche una nuova ulteriore ipotesi di questo genere. Infatti, l’avvenuta definizione concordataria della società semplicemente congrua rispetto agli studi di settore, ovvero ai parametri, spiegherà effetti anche nei confronti dei soci. A differenza della versione originaria della norma nella quale tale effetto liberatorio del predetto versamento si verificava solo se la società, oltre alla congruità, soddisfava anche il requisito della coerenza ai fini degli indicatori previsti dall’applicazione degli studi di settore.
(Fonte: ItaliaOggi)
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