La circolare n. 90/E del 17 ottobre scorso offre lo spunto per alcune osservazioni. La media di riferimento per la determinazione della Tremonti-bis non rimarrà costante nei due periodi di imposta agevolati ciò in quanto, nel secondo di essi, occorrerà considerare anche gli investimenti effettuati l’anno prima. Nessun effetto sui canestri potrà derivare dall’applicazione di questa agevolazione. Una conclusione importante che si può trarre è che il beneficio continuerà a mantenersi solo fino a quando il reddito agevolato rimarrà nell’ambito dell’attività d’impresa, e verrà meno nel momento della distribuzione ai soci. Questo meccanismo è funzionale all’accantonamento degli utili e alla capitalizzazione.
(Fonte: ItaliaOggi)
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