L’abitazione principale usufruisce di una detrazione d’imposta non inferiore a 103,29 euro all’anno. L’importo può tuttavia essere elevato dal Comune fino a un massimo di 258,23 euro, nel rispetto, però, dell’equilibrio di bilancio dell’ente locale. Il Comune può inoltre prevedere, nel proprio regolamento, la concessione dei benefici fiscali anche per l’alloggio dato in uso a un familiare.
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ICI, SULLA MISURA DELLE DETRAZIONI MANO LIBERA AGLI ENTI
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