Con la sentenza n° 4310 del 01/03/05 la Corte di Cassazione ha previsto che il Comune può richiedere la differenza dell’Ici dovuta dal contribuente, rispetto a quella versata sulla base della rendita presunta, anche per i periodi antecedenti l’attribuzione della rendita catastale definitiva.
Quindi, secondo quest’ultima sentenza, la Corte ha stabilito che l’attribuzione della rendita catastale definitiva comporta il recupero o il rimborso del tributo per gli anni per i quali il contribuente ha pagato sulla base della rendita presunta.
Si tratta di una decisione che ribalta completamente un’altra sentenza, di poco precedente che invece aveva disposto l’irrecuperabilità del pregresso da parte degli enti locali.


