La presenza di un segnale stradale di limite di velocità in un senso di marcia posto su una strada a doppio senso, comporta che il limite operi anche nell’altra direzione?
Con l’Ordinanza n. 17205 del 12 luglio 2017 la Sesta Sezione della Corte di Cassazione Civile si è pronunciata in merito ed ha precisato che "Il segnale stradale è un dispositivo atto a indicare una prescrizione, un avvertimento o una indicazione a tutti veicoli circolanti e ad ogni altro utente della strada. E’ insomma il linguaggio con il quale l’amministratore di una strada comunica agli utenti la disciplina della circolazione: regole, pericoli, indicazioni, limiti. Tali segnali operano come un provvedimento amministrativo espresso. E tali comandi espressi dalla p.a. operano solo per chi nella condotta di guida lo percepisce e, dunque, nel senso della sua marcia".


