L’attribuzione del reddito di lavoro autonomo al periodo di imposta deve avvenire sulla base dell’art. 50 del TUIR che prevede l’applicazione del criterio di “cassa”. Il criterio di cassa richiede altresì la collaborazione del cliente che paga con ritenuta d’acconto, allo scopo di far coincidere il momento del pagamento da parte del cliente (punto di riferimento per la ritenuta e le certificazioni) e il momento d’incasso da parte del professionista (punto di riferimento per la determinazione dei compensi da dichiarare). Più critica è l’imputazione dei componenti negativi: ad esempio per i dipendenti vale il criterio di cassa “allargato” (articolo 48, comma 1), secondo cui il reddito del dipendente, parimenti tassato al momento della percezione, tiene conto anche delle retribuzioni di competenza, purché pagate dal datore di lavoro entro il 12 gennaio.
(Fonte: Il Sole 24 Ore)
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