Secondo l’orientamento della Commissione UE non dovrebbero pagare l’Irap i professionisti privi di autonoma organizzazione, anche se provvisti di una organizzazione “minima”.
I beni strumentali necessari all’esercizio della propria attività, infatti, non obbligano tali lavoratori a versare l’imposta regionale.
Il «valore aggiunto» tassabile comincia ad emergere, semmai, quando l’iscritto all’Albo impiega capitali e dipendenti.


