La commissione per la pubblicità del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti, muovendo da un’interpretazione di fondo dell’articolo 32 del nuovo codice deontologico di categoria varato all’inizio di quest’anno ha chiarito che ogni dottore commercialista potrà tenersi o farsi il proprio sito Internet senza infrangere le regole deontologiche sulla pubblicità. La pubblicità viene quindi ammessa purchè con moderazione e buon gusto. Saranno quindi il tono, le modalità di presentazione, il contenuto e la frequenza a distinguere il messaggio informativo da quello pubblicitario vero e proprio.
(Fonte: ItaliaOggi)
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