L’ora del condono scocca anche per i diritti annuali da versare alle camere di commercio. Il ministero delle attività produttive, con decreto del 9 maggio scorso, stabilisce le modalità d’adesione di enti camerali e singoli contribuenti alla definizione agevolata per i contributi pregressi. I diritti condonati sono quelli relativi al quinquennio 1997-2002. Poiché il triennio 1997-2000 aveva un regime sanzionatorio differente da quello attuale, la definizione agevolata potrà riguardare a scelta l’intero lustro, il primo triennio o il secondo biennio.
Toccherà ai singoli enti camerali decidere se aderire al condono e di quanto ridurre il diritto non versato. Gli stessi enti decideranno se diminuire o eliminare le sanzioni ai ritardatari.
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