Per la scelta tra concordato e tombale è importante verificare se le entrate dichiarate nei vari anni sono in “linea” con quelle presunte dai due strumenti induttivi, parametri-studi di settore. Dal 1998 gli studi di settore, ritenuti più affidabili dalla stessa amministrazione finanziaria, stanno sostituendo i parametri. Perciò, può capitare che il contribuente, prima soggetto ai parametri, da qualche anno sia soggetto agli studi. In questo caso, il contribuente, che intende valersi del concordato o del tombale, dovrebbe essere lasciato libero di verificare le proprie entrate sulla base degli studi di settore, anche se nell’anno che intende condonare era soggetto ai parametri. D’altra parte, l’applicabilità degli studi di settore, in luogo dei parametri, se più favorevole al contribuente, è stata prevista dall’agenzia delle Entrate in due circolari, la n. 25/E del 14 marzo 2001 e la n. 58/E del 27 giugno 2002.
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