L’osservatorio sui consumi Centax ha lanciato un allarme: nove consumatori su dieci non sono in grado di compilare un assegno in euro e solo il 4% dei consumatori ed il 27% dei commercianti è a conoscenza del fatto che dal 1° gennaio 2002 non si potranno più compilare assegni in lire italiane.
Cogliamo allora l’occasione per un breve vademecum sugli assegni in euro:
– si possono già utilizzare (bisogna chiedere alla banca un apposito “libretto degli assegni in euro”);
– negli assegni in euro devono sempre essere indicate due cifre decimali (anche se uguali a zero), separate da una virgola per l’importo in cifre e da una barra per quello in lettere; esempio 25,00 (venticinque/00).
– per la compilazione delle altre sezioni (firma, data, ecc.) sono invariete le modalità già previste per gli assegni in lire.


