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Garanzia Giovani: gli esiti occupazionali a due anni dall’avvio del programma

L’ISFOL (Istituto per lo Sviluppo della Formazione Professionale dei Lavoratori) ha illustrato, nel corso della conferenza stampa di ieri presso la sede del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il Rapporto sulla Garanzia Giovani in Italia.

Il programma garanzia Giovani e’ finalizzato a contrastare l’inattività giovanile e a favorire l’ingresso dei giovani nel mercato del lavoro, aumentandone l’occupabilità. E’ stato un esperimento pilota, si legge sul sito del Min. del Lavoro, che ha avuto, nel corso di questi due anni, un costante miglioramento pur presentando ancora delle criticità.

Dai dati forniti emerge un aumento del grado di coinvolgimento dei giovani registrati al programma e la percentuale di coloro che risultano occupati e che hanno concluso la loro esperienza all’interno del programma.
Uno su tre ha trovato lavoro con contratto da dipendente a un mese della conclusione del percorso, il 40% a tre mesi e il 43% a sei mesi. Le performance in termini occupazionali del programma sono aumentate nel corso del tempo. Il numero di occupati sul totale degli iscritti è quasi raddoppiato dal 30 settembre 2015 al 31 marzo 2016.

Il Ministro Poletti, nel suo intervento ha dichiarato: "Abbiamo chiesto il rifinanziamento del Programma all’Unione europea affinché diventi una misura stabile. Siamo il Paese che di solito viene considerato come quello che non riesce a spendere i soldi europei invece oggi abbiamo un problema opposto: avevamo un obiettivo di rendicontazione di soldi spesi a maggio di 100 milioni, ne abbiamo rendicontati 150". "Nel frattempo -ha dichiarato il Ministro- stiamo dialogando con le Regioni per coprire questa fase di transizione tra il possibile esaurimento delle risorse e il rifinanziamento dall’Europa che richiede alcuni mesi proprio per evitare che, come è successo spesso nel nostro Paese, quando si fa un programma e terminano i finanziamenti si butta via la macchina".

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