Con il provvedimento n. 557 del 21 dicembre 2017 il Garante per la privacy, nell’intento di assicurare tutela effettiva ad un cittadino italiano residente negli Stati Uniti che chiedeva la deindicizzazione di url europei ed extraeuropei relativi a contenuti anonimi pubblicati su siti amatoriali o forum gravemente offensivi della propria reputazione, ha ordinato a Google di deindicizzare gli url che lo riguardavano da tutti i risultati della ricerca, sia nelle versioni europee del motore, sia in quelle extraeuropee.
Il noto motore di ricerca dovrà inoltre estendere l’attività di rimozione anche agli url già deindicizzati nella versione europea.


