L’esenzione da Iva prevista per i corrispettivi pagati dagli enti pubblici a fronte dell’esecuzione di corsi di formazione non è applicabile ai compensi corrisposti ai docenti, nell’ambito di corsi organizzati e gestiti in proprio. Lo ha chiarito l’Agenzia delle entrate con la risoluzione n. 84 del 4/4/2003, rispondendo all’istanza di interpello presentata da un’associazione professionale che aveva chiesto di conoscere il trattamento tributario applicabile ai compensi pagati, ai docenti esterni, dai collegi che organizzano corsi di formazione tra i propri iscritti.
L’associazione, in considerazione della natura di enti pubblici non economici rivestita dai collegi organizzatori dei corsi, nonché del carattere obbligatorio dei corsi stessi, in funzione dell’aggiornamento professionale, riteneva che le prestazioni fornite da docenti esterni potessero fruire dell’esenzione dall’Iva contemplata dall’art. 14, comma 10, della legge n. 537/93, secondo cui i versamenti eseguiti dagli enti pubblici per l’esecuzione di corsi di formazione, aggiornamento, riqualificazione e riconversione del personale, costituiscono in ogni caso corrispettivi di prestazioni di servizi esenti dal tributo.
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FORMAZIONE, IVA SUI CORSI DEI COLLEGI
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