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Firmato il decreto ministeriale sui progetti utili alla comunità per i percettori di Rdc

Il 22 ottobre il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Nunzia Catalfo, ha firmato il Decreto ministeriale che definisce l’attivazione dei lavori di pubblica utilità che i beneficiari di Reddito di cittadinanza dovranno effettuare presso il Comune di residenza.
I Comuni interessati, in particolare, avranno la possibilità di avviare la progettazione e definire le attività che i beneficiari del Reddito di cittadinanza andranno a svolgere.

Il decreto stabilisce i confini delle attività che possono essere realizzate. I percettori di Rdc, infatti:

  • non possono svolgere attività in sostituzione di personale dipendente dall’ente pubblico proponente o dall’ente gestore nel caso di esternalizzazione di servizi o dal soggetto del privato sociale;
  • non possono ricoprire ruoli o posizioni nell’organizzazione del soggetto proponente il progetto;
  • non possono sostituire lavoratori assenti a causa di malattia, congedi parentali, ferie e altri istituti;
  • non possono essere utilizzati per sopperire a temporanee esigenze di organico in determinati periodi di particolare intensità di lavoro.
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