La Corte di Cassazione, sezione II penale, con la sentenza 40720, depositata il 15 novembre scorso (che tiene conto delle modifiche apportate a questo reato dal decreto legislativo 74/2000, in vigore dal 15 aprile scorso) ha sancito che il reato di emissione di fatture per operazioni inesistenti non sussiste se i documenti non sono finalizzati a consentire l’evasione d’imposta. Se l’emissione delle fatture false è strumentale per la commissione di altri illeciti, saranno questi ultimi a essere rilevanti, ma non il delitto tributario. Differentemente, si ritiene che se il soggetto ricevente dovesse anche beneficiare di un’indebita detrazione o deduzione d’imposta, documentata dalla fattura, l’ipotesi in esame potrebbe concorrere anche con l’altro illecito.
(Fonte: Il Sole 24 Ore)
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