Pur non trattandosi di una somma fissa, il suo ammontare può essere determinato mediante individuazione del suo valore normale facendo ricorso a procedure di matematica attuariale.
Ai fini della determinazione del reddito d’impresa, è configurabile una plusvalenza da avviamento commerciale (ex articolo 86 Tuir) anche nel caso di cessione a titolo oneroso di un’azienda (nella fattispecie, una farmacia) il cui corrispettivo è rappresentato dalla costituzione di una rendita vitalizia e va imputato al momento di stipulazione del contratto.
Lo ha affermato la Cassazione nell’ordinanza n. 3518 dello scorso 14 febbraio.


