Oggi la Corte di giustizia Ue depositerà la sentenza che dovrà decidere se la norma italiana che ha ridotto le pene delle false comunicazioni sociali e dunque anche i termini di prescrizione, è compatibile con le direttive comunitarie che obbligano gli stati a prevedere sanzioni efficaci e dissuasive contro la mancata pubblicazione dei conti annuali societari e loro pubblicazione con falso contenuto.
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