È legittimo il licenziamento per giusta causa del dipendente che abbia fatto risultare falsamente, mediante timbratura del cartellino marcatempo da parte di altro collega, la propria presenza in servizio, trattandosi di comportamento gravemente irregolare ed anomalo, idoneo a ledere in misura significativa il vincolo fiduciario con il datore di lavoro.
Fonte: Corte di Cassazione; sezione lavoro; ordinanza, 28-05-2018, n. 13269 – Massima a cura de “Il Foro Italiano”.


