Nella riunione di ieri la Commissione Bilancio del Senato ha approvato i primi emendamenti al Decreto Legge sulla competitività per quanto riguarda le norme sul diritto fallimentare.
Tutta la parte penale di riforma sarà contenuta, come indicato dal Sottosegretario all’Economia, in una serie di decreti delegati pronti entro l’estate. Prendendo il caso della bancarotta fraudolenta la pena prevista oscillerà tra un minimo di due anni e un massimo di sei, mentre oggi è sanzionata con la reclusione da tre a dieci anni.


