In attesa della conclusione dei lavori della Commissione incaricata della riforma del diritto fallimentare il Governo tenta di accelerare i tempi attraverso un disegno di legge deliberato dal Consiglio dei Ministri il 1° Marzo 2002, recante alcune modifiche urgenti alla legge fallimentare. Si intravedono i primi segni del mutamento di ispirazione per ciò che riguarda gli effetti afflittivi personali della dichiarazione di fallimento; infatti la permanenza dell’iscrizione nel pubblico registro dei falliti, cui sono connesse le incapacità personali, sarà consentita solo fino alla data di chiusura della procedura.
(Fonte: ItaliaOggi)
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