Contro i fallimenti immobiliari le difese sono ormai pronte e il decreto legislativo di attuazione comincia a formarsi di contenuti: i prezzi non saliranno, assicurano i costruttori, e il rischio di elusione della norma è in realtà molto esiguo.
La legge n°210/2004 ha preso indicazioni dalle prime denunce del Conafi, l’associazione delle vittime dei fallimenti.
Dopo due anni, con voto quasi unanime, il provvedimento è stato varato e le parti interessate (Ance, Abi, Anie, Conafi e Assocond), coordinate dal sottosegretario alla giustizia Michele Vietti, hanno collaborato attivamente alla stesura dei testi di legge e decreto attuativo, che domani Conafi e Assocond presenteranno ufficialmente a Roma con Duilio e Vietti.
Le reazioni, quindi, sono state di soddisfazione; le garanzie scatteranno solo fra un po’ di tempo e le vittime dei fallimenti già avvenuti dovranno attendere i risarcimenti del «Fondo di solidarietà» , alimentato sempre dai costruttori, con una quota pari al 4 per mille dell’importo delle fideiussioni prestate per garantire i pagamenti.


