La Corte di giustizia delle Comunità con la sentenza C-351/01, pronunciata ieri a seguito di una domanda pregiudiziale proposta dal giudice tedesco in relazione a una controversia tra il fisco e una società di factoring, ha stabilito che l’esercizio del factoring rientra nel campo di applicazione dell’Iva.
Tali prestazioni, infatti, essendo equiparabili a quelle di recupero crediti, sono escluse, per espressa eccezione di legge (cfr. l’art. 10, n. 1, del dpr 633/72), dal regime di esenzione previsto per le attività creditizie.
Fonte:


