La manovra dei 100 giorni, così come approvata dal Consiglio dei Ministri lo scorso 28 giugno dà il via libera alla possibilità di convertire il capitale delle società di capitali in euro senza richiedere la necessaria presenza di un notaio. Questo perché la conversione viene configurata come tecnicamente dovuta a motivo della sostituzione dell’unità monetaria e della conseguente riespressione in euro del capitale sociale. Per le società di persone viene previsto che l’operazione di conversione delle quote di conferimento espresse nell’atto costituivo può essere effettuato con un mero atto interno dei soci senza necessità di ricorrere all’intervento notarile per apportare la modifica.


