Esonero Imu limitato a fallimento e liquidazione coatta. No al concordato preventivo

Con Sentenza n. 2746/18 del 28 febbraio 2025 la Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Roma ha chiarito che possono avvalersi del regime fiscale agevolato previsto dall’art. 10, comma 6, Dl n. 504/1992, e dall’art. 1, comma 768, L. n. 160/2019, che le esonerano dal versamento dell’IMU fino a quando non sia intervenuto il decreto di trasferimento degli immobili, unicamente le imprese sottoposte a fallimento (oggi liquidazione giudiziale) e a liquidazione coatta amministrativa.
Trattandosi di norme speciali, infatti, non si possono estendere ad altre situazioni simili, ma ne può usufruire solamente chi rientra nelle procedure elencate.

La questione esaminata dalla CGT romana ha riguardato un consorzio agrario che aveva impugnato un avviso di accertamento IMU relativo all’anno 2018.
Il consorzio, però, non era in fallimento né in liquidazione coatta, ma era stato ammesso, nel 2023, alla diversa procedura del concordato preventivo.

TAG: IMU
ALTRI APPROFONDIMENTI

Adeguati assetti e compliance integrata: una guida per ‘proteggere’ l’impresa

Studio Meli S.t.p. S.r.l.
La gestione aziendale moderna non può più prescindere da una solida architettura di controllo interno. Negli ultimi anni, il quadro normativo italiano ha subito una trasformazione radicale, spostando il fulcro...

La fine del ‘cognitariato’ e il valore della responsabilità

Redazione AteneoWeb
Nel corso della tavola rotonda "Professioni 4.0 – l’Intelligenza Artificiale tra etica, diritto e mercato", organizzata all'Università Cattolica di Piacenza in occasione dei 25 anni di AteneoWeb, il Professor Riccardo...

Gli ISAC: la nuova compliance contributiva

Redazione AteneoWeb
Il panorama della gestione del personale e degli adempimenti previdenziali sta attraversando una trasformazione profonda. Con l'avvio del 2026, l'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale ha introdotto ufficialmente gli ISAC, ovvero...

Aggiungi AteneoWeb alle tue fonti preferite su Google

Da qualche giorno, anche in Italia Google ha introdotto una funzione che consente di avere maggiore controllo sulle notizie visualizzate.

Resta sempre aggiornato su fisco, lavoro e normativa

Informazioni chiare e selezionate, pensate per i professionisti, direttamente nella tua e-mail.