L’errore scusabile vale per tutti i condoni, con la conseguenza che chi ha sbagliato i calcoli per difetto dovrà pagare la differenza.
La circolare 12/E del 21 febbraio 2003 ha infatti precisato che l’errore può ritenersi scusabile ogni volta che il contribuente abbia osservato una normale diligenza nella determinazione del valore della lite e nel calcolo degli importi dovuti.
La fattispecie dell’errore scusabile interviene in tutti i casi in cui sussistano condizioni di obiettiva incertezza o di particolare complessità del calcolo.


