Entro il 31 gennaio i soggetti individuati dal MEF e dall’Agenzia delle Entrate che erogano prestazioni sanitarie devono provvedere a comunicare al Sistema Tessera Sanitaria i dati relativi alle spese mediche sostenute dai contribuenti nell’anno 2016 direttamente o tramite l’associazione di categoria o un soggetto terzo abilitato come intermediario fiscale.
I soggetti interessati sono:
- farmacie pubbliche e private;
- Asl, aziende ospedaliere, istituti di ricovero e cura a carattere scientifico e policlinici universitari, presidi di specialistica ambulatoriale, strutture per l’erogazione delle prestazioni di assistenza protesica e di assistenza integrativa, altri presidi e strutture accreditati per l’erogazione dei servizi sanitari;
- iscritti all’albo dei medici chirurghi e degli odontoiatri;
- strutture autorizzate all’erogazione dei servizi sanitari ma non accreditate al SSN;
- strutture autorizzate alla vendita al dettaglio dei medicinali veterinari;
- esercizi commerciali che svolgono l’attività di distribuzione al pubblico di farmaci ai quali è stato assegnato dal Ministero della salute il codice identificativo univoco;
- gli iscritti ai seguenti albi professionali: veterinari (l’invio riguarda solo le spese sostenute da persone fisiche per animali detenuti a scopo di compagnia o pratica sportiva), psicologi, infermieri, ostetriche ed ostetrici, tecnici sanitari di radiologia medica;
- gli esercenti l’arte sanitaria ausiliaria di ottico.


