Le imprese che beneficiano della detassazione degli investimenti in ricerca e sviluppo, cosiddetta tecno-Tremonti, devono rilevare progressivamente i dati su un prospetto sezionale, sottoscritto dal legale rappresentante.
La norma prevede agevolazioni per investimenti in ricerca e sviluppo, partecipazioni espositive in fiere al l’estero, quotazione in Borsa e stage aziendali per studenti, mentre viene soppressa, nel maxi-emendamento, l’estensione alle tecnologie digitali.
Il benefico della detassazione, che si aggiunge alla ordinaria deduzione del reddito d’impresa delle spese e degli investimenti, riguarda esclusivamente i titolari del reddito d’impresa, anche in regime di contabilità semplificata, in attività al 2 ottobre 2003, cioè alla data di entrata in vigore del decreto legge 269/2003.


