Alcune novità del decreto legge licenziato ieri dal Consiglio dei ministri (modifiche al Codice della Strada) destano perplessità: l’abbassamento del tasso alcolemico consentito avrà scarsi effetti, perché con le modalità di controllo imposte dal Codice attuale si riescono a effettuare pochi test (nel pacchetto di modifiche sono infatti previste modalità più efficaci, che però non sono state anticipate nel decreto legge); la legalizzazione delle postazioni fisse automatiche per i rilevatori di velocità è superflua, perché tali controlli già ora non sono espressamente vietati e comunque saranno rarissimi (quasi tutte le apparecchiature presenti in autostrada sono state disattivate un anno fa, quando la loro omologazione è scaduta).
(Fonte: Il Sole 24 Ore)
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