L’agenzia delle entrate, con risoluzione n. 160 del 30/05/2002, ha precisato che per la ricarica di card utilizzabili per acquistare beni e servizi presso la sola impresa emittente (per esempio le ATENEOCARD), la somma corrisposta dal cliente si considera quale pagamento di una generica prestazione di servizi, sempre soggetta all’applicazione dell’IVA con aliquota ordinaria del 20%, indipendentemente dai singoli beni o servizi successivamente prelevati con l’utilizzo della card.
QUESTO ARTICOLO HA PIÙ DI 1 ANNO


