La tassazione Ue dovrebbe essere recepita dal legislatore nazionale entro martedì 1° luglio. Ma il Consiglio dei ministri di ieri non ha varato le diposizioni necessarie. Di conseguenza l’applicazione del dettato europeo dovrà ritardare, forse per un breve periodo. Le operazioni online considerate sono: – le prestazioni rese da un operatore comunitario nei confronti di un altro operatore comunitario ovvero le prestazioni ricevute da un operatore comunitario, ma rese da un operatore extracomunitario (B2b); le prestazioni rese da un operatore comunitario nei confronti di un consumatore finale residente nell’Unione (B2c); le prestazioni di servizio rese nei confronti di operatori e di consumatori finali extraeuropei.
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