Come previsto dal Codice dell’Amministrazione Digitale l’Agenzia delle Entrate è tenuta a produrre e firmare documenti digitalmente, conservando gli originali presso l’ufficio dell’Agenzia che li emette.
Quando il documento digitale è indirizzato ad un contribuente al quale non può essere recapitato via PEC, gli viene inviata una copia cartacea del documento sulla quale è stampato un contrassegno – costituito da un QR-code e da altre informazioni tra qui l’Url del sito per la verifica, il codice identificativo del documento ed il CVD (codice verifica documento) – che permette di verificare on line la conformità con il documento originale.
Ma come procedere per verificare la validità del documento inviato?
Ci sono due strade:
1. accedere al sito (all’indirizzo indicato sul documento) ed inserire:
- l’identificativo del documento
- il Codice di verifica del Documento (CVD)
- il codice captcha che compare nell’apposito riquadro
2. leggere il QR code con un dispositivo, come ad esempio uno smartphone, ed inserire:
- il codice captcha che compare nell’apposito riquadro
- il Codice di verifica del Documento (CVD)
Il servizio di verifica, precisano le Entrate, consente di vedere l’immagine del documento originale e di controllare i dati di protocollazione e della firma digitale apposta al documento originale.


