Diritto di superficie su terreni agricoli: quando il corrispettivo non è imponibile

La tassazione del corrispettivo dipende da un elemento decisivo: il proprietario mantiene o meno un diritto reale sul terreno?

Con la Risposta a interpello n. 51 del 25 febbraio l’Agenzia delle Entrate ha chiarito proprio questo aspetto, pronunciandosi sulla corretta qualificazione fiscale del corrispettivo percepito a seguito della costituzione di un diritto di superficie su terreni agricoli non edificabili, contestualmente alla cessione della nuda proprietà a un soggetto diverso.

Il caso esaminato
L’istante è proprietario, da oltre cinque anni, di fondi agricoli non edificabili e svolge attività agricola ai sensi dell’articolo 2135 c.c., avvalendosi del regime catastale di determinazione del reddito (articolo 32 del TUIR).
Nell’ambito di una pianificazione del passaggio generazionale, intende cedere il diritto di superficie a favore di una società e, contestualmente, la nuda proprietà dei medesimi terreni al figlio.
Il contribuente chiede chiarimenti alla luce della norma di interpretazione autentica introdotta dall’articolo 1, comma 1-bis, del Dl n. 84/2025, che ha precisato l’ambito applicativo dell’articolo 67, comma 1, del TUIR.

Il chiarimento dell’Agenzia
Nella risposta fornita l’Agenzia delle Entrate distingue il trattamento fiscale del corrispettivo in base agli effetti concreti dell’atto posto in essere.

In particolare:

  • se il disponente si spoglia integralmente di ogni diritto reale (cedendo contestualmente anche la nuda proprietà), l’operazione è assimilata alla cessione della piena proprietà e genera una plusvalenza imponibile solo se ricorrono i presupposti temporali dell’articolo 67, comma 1, lettera b), TUIR;
  • se, invece, il disponente mantiene un diritto reale sui terreni, il corrispettivo è tassato come reddito diverso ai sensi della lettera h) del medesimo articolo.

Nel caso esaminato, trattandosi di terreni agricoli non edificabili posseduti da oltre cinque anni e in assenza di diritti residui, non si realizza alcuna imponibilità.

ALTRI APPROFONDIMENTI
Deontologia, normative e protocolli operativi nell’AI Commercialisti

Deontologia, normative e protocolli operativi nell’AI Commercialisti

Redazione AteneoWeb
Questo è il terzo di tre articoli a commento della guida pratica di giugno 2026 pubblicata dal Consiglio dell'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Torino....
I rapporti tra Collegio Sindacale e Revisore Legale nel Bilancio 2025: regole e flussi informativi

I rapporti tra Collegio Sindacale e Revisore Legale nel Bilancio 2025: regole e flussi informativi

Redazione AteneoWeb
Nelle società per azioni e nelle s.r.l. di grandi dimensioni, la vigilanza sull'andamento aziendale e sulla correttezza dei conti è ripartita tra due organi distinti ma strettamente interconnessi: l'organo di...
Crisi impresa nelle S.n.c.: guida aggiornata alla tutela del patrimonio personale dei soci

Crisi impresa nelle S.n.c.: guida aggiornata alla tutela del patrimonio personale dei soci

Redazione AteneoWeb
Come gestire la crisi d'impresa in una S.n.c. salvando i beni personali dei soci? Scopri rischi patrimoniali e strategie d'azione legali ed efficaci....

Quiz Cybersecurity e Modello 231

La tua azienda è davvero protetta?
Scoprilo in 2 minuti.

Resta sempre aggiornato su fisco, lavoro e normativa

Informazioni chiare e selezionate, pensate per i professionisti, direttamente nella tua e-mail.