La Corte di Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con la sentenza n. 12109 del 13 giugno 2016, si e’ espressa in tema di licenziamenti relativamente alla vicenda di una dipendente pubblica che aveva ripetutamente rifiutato più volte di svolgere gli incarichi che le erano stati assegnati ed era stata successivamente licenziata.
La Suprema Corte, confermando quanto stabilito dalla Corte d’appello di Bologna con sentenza n. 1270/2014, ha respinto il ricorso della lavoratrice dichiarando la legittimità del licenziamento.


