QUESTO ARTICOLO HA PIÙ DI 1 ANNO

Diffusione del contante ed economia irregolare: quali correlazioni?

La riduzione della circolazione del contante per essere efficace necessita dell’esistenza di condizioni utili alla sua diffusione e attuazione, contemperando anche esigenze di natura sociale ed economica.
Su queste premesse si sviluppa l’approfondimento della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, dal titolo “L’uso del contante in Italia tra necessità e abitudini”, che si sofferma sugli effetti dei provvedimenti intervenuti negli ultimi anni in materia, sia nel nostro Paese che in Europa, comparandone in particolare l’incidenza sulla lotta all’evasione fiscale.

“Il limite alla circolazione del contante aiuta certamente a contrastare l’illegalità, ma gli interventi che vanno in questa direzione, per essere realmente incisivi, devono essere strutturali”, ha affermato il Presidente della Fondazione Studi, Rosario De Luca.

“Si pensi innanzitutto all’infrastruttura tecnologica, le cui carenze, ad esempio relative alla rete Internet, non agevolano l’uso delle carte di credito. Poi, aspetto non secondario è quello dei costi per il loro utilizzo, che incidono pesantemente sui pagamenti. Anche in questo caso l’esempio è semplice: se si usano 100 euro in contanti per un pagamento e quella somma viene immessa nel mercato, dopo avere effettuato diversi passaggi tra vari consumatori torna al primo utilizzatore con il medesimo valore. Se la stessa operazione viene eseguita con moneta elettronica, quei 100 euro saranno ridotti dagli oneri bancari e perderanno quindi il loro valore iniziale”.
Infine, ha affermato ancora De Luca, “è necessario armonizzare in tutti i Paesi dell’Unione il limite minimo in modo da evitare differenze che creino distorsioni nei mercati interni”.

ALTRI APPROFONDIMENTI
La declinazione del piano di risanamento nel CCII: la check-list particolareggiata e le regole della nuova sezione II-bis

La declinazione del piano di risanamento nel CCII: la check-list particolareggiata e le regole della nuova sezione II-bis

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
Il Decreto dirigenziale del 23 aprile 2026, pubblicato nel bollettino ufficiale del ministero della giustizia il 31 maggio 2026 (n. 10) con l’obiettivo di fornire agli imprenditori pratici strumenti per...
AI Act e Responsabilità 231: come cambia la gestione dell’intelligenza artificiale per commercialisti e imprese

AI Act e Responsabilità 231: come cambia la gestione dell’intelligenza artificiale per commercialisti e imprese

Redazione AteneoWeb
Nuovi obblighi di mappatura dei sistemi di intelligenza artificiale e aggiornamento dei modelli organizzativi per la gestione del rischio tecnologico....
ESG e Collegio sindacale: SCIGR, assetto organizzativo, flussi informativi e rapporti con il revisore della sostenibilità

ESG e Collegio sindacale: SCIGR, assetto organizzativo, flussi informativi e rapporti con il revisore della sostenibilità

Redazione AteneoWeb
Proseguendo nell'analisi del documento del CNDCEC, emerge con chiarezza come il ruolo del collegio sindacale richieda un'immersione profonda nelle dinamiche operative della società, a partire dalla valutazione dell'adeguatezza del Sistema...

Aggiungi AteneoWeb alle tue fonti preferite su Google

Da qualche giorno, anche in Italia Google ha introdotto una funzione che consente di avere maggiore controllo sulle notizie visualizzate.

Quiz Cybersecurity e Modello 231

La tua azienda è davvero protetta?
Scoprilo in 2 minuti.

Resta sempre aggiornato su fisco, lavoro e normativa

Informazioni chiare e selezionate, pensate per i professionisti, direttamente nella tua e-mail.