Il 16 giugno è la scadenza entro la quale dovranno essere inviate, esclusivamente in via telematica, le comunicazioni riguardanti i dati contenuti nelle lettere di intento ricevute.
Questo obbligo, introdotto dalla Finanziaria 2005, mira a combattere le frodi IVA nel campo dei “falsi” esportatori.
Sono previste pesanti sanzioni per i trasgressori: il cedente o il prestatore che omette di inviare nei termini la comunicazione o la invia con dati incompleti o inesatti è punito con una sanzione che va dal cento al duecento per cento dell’imposta non applicata.


