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Dichiarazione di successione: quando presentarla e quando no. L’Agenzia entrate esamina un caso particolare

In una risposta fornita sulla propria rivista telematica FiscoOggi l’Agenzia delle Entrate affronta il tema della dichiarazione di successione e fa chiarezza sul caso di due fratelli che hanno ereditato l’appartamento in cui abitativa la madre, poi deceduta, e che chiedono se sono tenuti a presentare la suddetta dichiarazione.

L’Agenzia ricorda inizialmente che la dichiarazione di successione deve essere presentata dagli eredi, dai chiamati all’eredità, dai legatari, entro 12 mesi dalla data di apertura della successione, che generalmente coincide con la data del decesso del contribuente.

La dichiarazione di successione non va invece presentata nel caso in cui l’eredità sia devoluta al coniuge e ai parenti in linea retta del defunto, non abbia un valore superiore a 100.000 euro e non comprenda beni immobili o diritti reali immobiliari. Di conseguenza, in riferimento al caso preso in esame, e considerato che l’appartamento rientra nell’eredità della madre deceduta, gli eredi sono tenuti alla presentazione della dichiarazione di successione.

La dichiarazione di successione e la domanda di voltura catastale, concludono le Entrate,  deve essere presentata esclusivamente on line, tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, tramite accesso con credenziali Spid, Cie o Cns. La dichiarazione può essere presentata anche tramite un intermediario abilitato (professionisti o Caf).

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